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Disposizioni post mortem

Disposizione del proprio corpo post mortem a fini di studio e ricerca scientifica

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Disposizione del proprio corpo post mortem a fini di studio e ricerca scientifica

Disposizioni post mortem

In Italia, la Legge 10 febbraio 2020, n. 10 ha definito il quadro normativo per la donazione del proprio corpo e dei tessuti a scopo di studio, ricerca e formazione. Tale pratica, ispirata a principi di solidarietà e proporzionalità, deve avvenire nel pieno rispetto della dignità del defunto.

 

Requisiti e procedure per il consenso

Chiunque sia maggiorenne può scegliere di mettere a disposizione il proprio corpo per finalità scientifiche. Per formalizzare questa volontà, occorre seguire iter specifici:

Modalità di espressione: Il consenso deve essere espresso nelle forme previste dalla art. 4 della Legge 219 del 2017 in merito alle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT):

  • atto pubblico
  • scrittura privata autenticata
  • scrittura privata semplice

Ruolo del fiduciario: È obbligatoria la nomina di un fiduciario, che avrà il compito di informare il medico, al momento del decesso, della volontà del defunto di donare il proprio corpo. Può essere nominato anche un sostituto del fiduciario.

 

Documenti richiesti

  • Modulo scaricabile: Consenso alla disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem ai fini di studio , formazione e ricerca.
  • Copia del documento di identità del disponente, del fiduciario, e del sostituto del fiduciario.

Registrazione: La dichiarazione va consegnata presso la Direzione Sanitaria della ASL di Benevento, sita in Via Oderisio, primo piano, ufficio Cure Primarie, Tel. 0824308737, che  provvederà alla registrazione e alla trasmissione alla banca dati nazionale

Revocabilità: La scelta può essere revocata in qualsiasi momento, seguendo le medesime modalità previste per il rilascio.


Centri di riferimento e gestione dei corpi

Il Ministero della Salute gestisce l’elenco nazionale dei Centri di riferimento autorizzati alla conservazione e all’utilizzo dei corpi. Tali strutture sono selezionate tra:

  • Atenei universitari.
  • Aziende ospedaliere di alta specialità.
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

L’elenco completo di tali centri è disponibile sul portale web del Ministero della Salute.

 

Diritti e tutele

La normativa stabilisce garanzie precise per i donatori e le loro famiglie:

  • Restituzione: Il corpo deve essere riconsegnato alla famiglia in condizioni dignitose entro 12 mesi dalla ricezione.
  • Copertura spese: Sono a totale carico del Centro di riferimento tutti gli oneri relativi al trasporto del corpo (dal decesso alla restituzione), alla successiva tumulazione e all’eventuale cremazione.
  • Assenza di lucro: L’utilizzo dei corpi e dei tessuti è strettamente vincolato a scopi di ricerca e formazione, escludendo tassativamente qualsiasi finalità di lucro.